Il Progetto GENESI è finalizzato a favorire l’emergere di nuove opportunità professionali creando e condividendo conoscenza tecnico-progettuale, tecnologica e normativa per ciò che concerne la progettazione e la costruzione di nuovi edifici energeticamente efficienti e per il recupero e la riqualificazione energetica di edifici esistenti. Il progetto è rivolto ai professionisti della progettazione di edifici civili, industriali e commerciali (architetti, ingegneri, geometri) ed è teso alla creazione di una rete di relazioni sociali e professionali (knowledge network) tra i professionals della progettazione e le imprese fornitrici dei servizi, dei prodotti e delle relative tecnologie realizzative in tema di energie rinnovabili ed efficienza energetica.
Il tempo fluisce oltre lo spazio
“A city is more than a place in space, it is a drama in time” (Patrick Geddes)
A cosa somiglieranno le nostre case e le nostre città tra 40 anni? Ciò che verrà sarà frutto del caso o, almeno in parte, della nostra immaginazione? Quale energia nutrirà i nostri strumenti? L’evoluzione della conoscenza nell’urbanistica (a livello macro) e nella progettazione edilizia (a livello micro) è elemento focale per provare a rispondere a simili domande.
Oggi tale conoscenza si amplia, cresce senza sosta e diviene più complessa per l’avvento di nuove forme e fonti di energia, per il continuo evolvere della
normativa, per la comparsa di nuovi materiali e nuove tecnologie, per il frantumarsi del gusto estetico e del senso pratico che miscelano locale e globale e che, vicendevolmente, producono e riproducono i concetti di bello e di utile. E tutto ciò avviene in un tempo che fluisce sempre più velocemente e sempre più denso di idee, ipotesi, progetti … molte opportunità si consumano senza essere mai state realizzate. In un mondo siffatto, il singolo professionista percepisce il senso del paradosso osservando tante, troppe opportunità, che come mille granellini di sabbia fluiscono nella clessidra della sua mente, ogni giorno, senza sosta, senza poter essere né fermate né valorizzate. Avverte la necessità di un qualche schema ordinatore ma avverte anche di non avere il tempo per costruirsene uno.
E, d’altra parte, il successo professionale dipende proprio dalla capacità di decodificare la realtà che c’è e di immaginare quella che verrà; dipende dalle mosse che si fanno per rifocalizzarsi, per riformulare in modo flessibile e dinamico il proprio campo d’azione, per riposizionarsi coerentemente con il fluire di questo tempo in questo spazio.
In molti campi della conoscenza umana, dalla biologia all’antropologia, dalla sociologia all’economia, dall’informatica alla genetica, gli studiosi hanno riscontrato una strategia comune che geni, cellule, piante, animali ed esseri umani hanno posto in essere per superare analoghi livelli di complessità: la rete.
Far parte di una rete, contribuire e beneficiare di uno sforzo collettivo di fertilizzazione incrociata e multidisciplinare delle conoscenze: architettura e finanza, ingegneria e diritto, geografia e sociologia, nuove tecnologie digitali e marketing. Gli ambiti del design e della creatività, un tempo distinti dagli altri, devono integrarsi nei processi innovativi dell’edilizia e dell’urbanistica, divenendo sensibili ai temi della sostenibilità energetica ed ambientale e sapendo sfruttare le innovazioni dei materiali, dell’acustica, dell’illuminotecnica, dell’impiantistica.
Il professionista è chiamato ad una strategia duale, dunque, fatta di implementazione delle proprie conoscenze professionali e di linking socio-relazionale (networking). Per dare un contributo di idee e di opere nel delineare il futuro che verrà i professionisti della progettazione e della costruzione sono chiamati a sviluppare rapporti di cooperazione e di ibridazione cognitiva ampliando e condividendo conoscenza.
Questa è la filosofia che ispira la vision del progetto Genesi: vogliamo essere il catalizzatore nella creazione di una community di professionisti e del loro sapere, aperta al mondo delle imprese del settore, in grado di contribuire alla valorizzazione di questo nostro tempo che fluisce oltre lo spazio.
